Affinità al femminile




"...Khaleh: termine che mi hanno insegnato le mie studentesse iraniane, indica una speciale intimità familiare o un'affinità psichica con un'altra persona ... è usata per indicare amiche strette particolarmente affezionate che hanno anche un atteggiamento reciprocamente materno, tenero e premuroso. Si arricchiscono e proteggono a vicenda, si confidano, si rassicurano e si guidano in tanti ambiti della loro vita – la vita del cuore, la segreta vita interiore e la vita dei sogni... in momenti di risate rauche, o di ottundente dolore, in momenti in cui criticano l'ultima avventatezza o assistono a nuove incursioni in mare aperto, o si arrampicano si rami più alti per guardare che cosa si vede... le khaleh cercano sempre di stare l’una sotto le ali dell'altra. Per le donne, è una splendida benedizione..."

Tratto da LA DANZA DELLE GRANDI MADRI, Di Clarissa Pincola Estés, Frassinelli Editore



"La violenza contro le donne è forse la violazione dei diritti umani più vergognosa.
Essa non conosce confini né geografia, cultura o ricchezza. Fintanto che continuerà, non potremo pretendere di aver compiuto dei reali progressi verso l'uguaglianza, lo sviluppo e la pace".

Kofi Annan, allora Segretario Generale delle Nazioni Unite, 8 Marzo 1993



OBIETTIVI
L'associazione si propone di promuovere azioni di sensibilizzazione al fenomeno mediante percorsi educativi, seminari, corsi di formazione e di informazione.